È il giorno del miglior romanzo noir italiano dell’anno. Tra i film in concorso è la volta di Brûle le sang e Golpes. Nel concorso per il Premio Caligari, è in programma La valle dei sorrisi
È nel segno di Giorgio Scerbanenco la giornata del 3 dicembre con la cerimonia del Premio che decreta il miglior romanzo noir italiano dell’anno. Prima di scoprire il vincitore del Premio Scerbanenco 2025, le autrici e gli autori della cinquina finalista incontrano il pubblico di Casa Manzoni (a partire dalle ore 17.30) per presentare le proprie opere: Barbara Baraldi (Gli omicidi dei tarocchi, Giunti), Giorgia Lepore (Forse è così che si diventa uomini, Edizioni E/O), Davide Longo (La donna della mansarda, Einaudi), Alessandro Robecchi (Il tallone da killer, Sellerio) e Mirko Zilahy (La stanza delle ombre, Mondadori). Con loro anche Antonio Lanzetta, che con L’educatore (Newton Compton) si è aggiudicato il Premio dei Lettori – Premio Città di Lignano Sabbiadoro, riconoscimento assegnato al romanzo più votato sul sito del festival.
A inaugurare il pomeriggio a Casa Manzoni, la presentazione di Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco (Mimesis): un incontro con l’autore Alberto Pezzotta su cinema e narrativa dal dopoguerra agli anni settanta (ore 16.45).
La mattinata si apre all’Università IULM con le presentazioni di Incel in una stanza di Dikotomiko e di Firenze. Ciak, si uccide di Massimo Moscati. Entrambi gli incontri sono moderati da Barbara Sorrentini (ore 11 – sala dei 146). A seguire si parla di podcast con un incontro dedicato a Il banchiere di Dio di Nicolò Majnoni, in un dialogo con il produttore Andrea Maltagliati e il giornalista e responsabile editoriale Guido Guenci.
Torna protagonista il fumetto con Spugna e Cattivik – La Novell’ Grafik’ (ore 15 – Sala dei 146): una reinterpretazione contemporanea di un’icona del fumetto nero italiano.
Lo sguardo si sposta poi alla Cineteca Milano Arlecchino, che alle 15.30 ospita l’evento speciale Chi è senza colpa. Viaggio nel noir italiano di Riccardo Alessandri che, con la sceneggiatrice Katiuscia Magliarisi, presenta un percorso tra storia e memoria del genere. Per il Concorso internazionale alle 18.00 Akaki Popkhadze mostra il suo Brûle le sang, gangster movie ambientato a Nizza con protagonisti due fratelli in cerca di vendetta. Mentre alle 21 arriva Golpes di Rafael Cobos, noir spagnolo che vede nuovamente protagonisti due fratelli in un lungo viaggio tra legalità e crimine.
Per il Premio Caligari, all’Università IULM alle 17.30 proiezione di La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, autore che continua a esplorare con sguardo personale le zone più fragili e inquietanti del reale.


