
Nei quartieri popolari di Nizza, un pilastro della comunità georgiana locale viene assassinato. Suo figlio Tristan, che aspira a diventare un prete ortodosso, si ritrova da solo con la madre in lutto. Gabriel, suo fratello maggiore con un passato travagliato, riappare dopo un lungo esilio per fare ammenda e riscattare l’onore della sua famiglia.
sceneggiatura
Akaki Popkhadze
Florent Hill
fotografia
Justin Vaudaux
montaggio
Mathieu Toulemonde
musica
Guillaume Ferran
suono
Guilhem Donzel
scenografia
Thibault Pinto
costumi
Tiphaine Ressort
interpreti
Nicolas Duvauchelle
(Gabriel Pératzé)
Florent Hill
(Tristan Pératzé)
Ia Shugliashvili
(Catherine Pératzé)
Denis Lavant
(Jacques)
Finnegan Oldfield
(Marco)
Sandor Funtek
(Emir)
produttori
Sébastien Aubert
Leslie Jacob
Alain-Gilles Viellevoye
Fabrice Delville
Elisabeth Senger-Weiss
produzione
Adastra Films
co-produzioni
Beside Productions
Elly Films
vendite internazionali
Urban Sales
us@urbangroup.biz
www.urbandistrib.com

«Quando sono arrivato in Francia, non parlavo la lingua. Integrarmi, perciò, è stato molto difficile. Credo che l’incapacità di comunicare mi abbia spinto alla violenza. Era l’unico modo che avevo per esprimermi. Il cinema mi ha permesso di sfuggire alla realtà. Di fatto, ho imparato il francese guardando tutto il giorno la televisione e frequentando i cinema. L’unico vantaggio quando non sei in grado di comunicare è che diventi molto bravo nell’osservare l’ambiente circostante e le persone che ti stanno intorno. Attraverso i due fratelli e la madre, il film trasmette proprio questa incapacità di comunicare ed esprimere emozioni». (Akaki Popkhadze)
Akaki Popkhadze è nato in Georgia ed è cresciuto in Russia fino all’età di tredici anni. La sua famiglia si è poi trasferita a Nizza. Ha lavorato come agente di sicurezza nelle ville di lusso di Saint-Jean Cap-Ferrat o come cameriere nei locali notturni di Monaco e Saint-Tropez. Quando è entrato all’Ecole Supérieure de Réalisation Audiovisuelle (ESRA) di Nizza, ha potuto nuovamente inseguire il suo sogno d’infanzia: fare cinema. Nel 2017 ha scritto e diretto Le soleil des nuits blanches, presentandolo in numerosi festival e riscuotendo un discreto consenso tra gli addetti ai lavori. L’anno seguente, è stata la volta di Je vois, un mediometraggio con un piano sequenza di trentasei minuti che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui quello del CNC (Premio Qualità) e il Premio per il miglior regista al Festival di Copenhagen. Nel 2024, Ici en silence tout hurle è stato premiato al Festival di Clermont-Ferrand. Brûle le sang è il suo primo lungometraggio.
2024 Brûle le sang
2023 Ici, en silence, tout hurle (cm)
2018 Je vois (mm)
2018 Jekyll, de la page blanche
au lever de rideau (cm)
2017 Le Soleil des Nuits Blanches (cm)





