Dopo i riconoscimenti letterari è la volta di quelli cinematografici. Si assegnano il Black Panther Award e il Premio Claudio Caligari. Al termine di numerosi incontri, la serata si conclude con l’attesa proiezione di No Other Choice di Park Chan-wook
Il Noir in Festival si avvia alla conclusione della sua 35a edizione con una giornata che culminerà nella consegna dei due riconoscimenti cinematografici: il Premio Caligari, dedicato al miglior noir italiano dell’anno, e il Black Panther Award al miglior titolo del Concorso internazionale.
Prima di scoprire i film vincitori, nel pomeriggio di venerdì 5 dicembre l’Università IULM ospiterà un incontro con i finalisti del Premio Caligari (ore 15- Sala dei 146) alla presenza di Leonardo Di Costanzo, Gabriele Mainetti, Mauro Mancini, Edgardo Pistone, Elisabetta Sgarbi, Paolo Strippoli. Subito dopo, alle 16, il festival rende omaggio a Pupi Avati con un doppio appuntamento attorno a L’orto americano: un incontro con il regista, insignito del Premio Speciale Caligari, tra cinema e letteratura, seguito dalla proiezione fuori concorso del suo film più recente.
La giornata prosegue alla Cineteca Milano Arlecchino, con la proiezione dell’ultimo film del Concorso internazionale, Rapaces di Peter Dourountzis (ore 18.00), thriller con al centro un’indagine condotta da un padre e una figlia. Il regista sarà in sala per presentare il film.
Alle 20.30, sempre alla Cineteca Milano Arlecchino, prende il via la Cerimonia di Premiazione 2025 con l’annuncio dei film vincitori, seguita dalla proiezione speciale di No Other Choice di Park Chan-wook, maestro del cinema coreano e figura di riferimento mondiale per l’estetica del noir contemporaneo. Il suo nuovo film, molto applaudito alla Mostra del Cinema di Venezia e in sala dal primo gennaio con Lucky Red, è un nuovo instant cult tra dramma sociale e dark comedy.
Al contrario di quanto sostenga il titolo del film di Park Chan-wook, il Festival propone parecchie scelte oltre quelle cinematografiche. In mattinata, all’Università IULM, incontro con Sara Poma per il secondo appuntamento dedicato al mondo dei podcast (ore 11.00, Sala dei 146). L’autrice, un dialogo a partire da due suoi lavori: Figlie, un viaggio nell’Argentina della dittatura alla ricerca di una madre, e La città d’amianto, sulle drammatiche vicende di Casale Monferrato e dell’Eternit.
A chiudere il programma della giornata, la Rizzoli Milano ospita due appuntamenti dedicati al cinema e alla letteratura noir. Alle 17 presentazione del nuovo numero della rivista edita da Elisabetta Sgarbi, «Pantagruel», dedicato a Claudio Caligari nel decennale della sua scomparsa e del suo ultimo film Non essere cattivo. Intervengono gli sceneggiatori Francesca Serafini e Giordano Meacci, con John Vignola a moderare l’incontro. Alle 18, arriva Bumerang di Daniele Sanzone (La nave di Teseo), una nuova indagine del commissario Del Gaudio nel «laboratorio sociale» di Scampia. L’autore dialogherà con lo scrittore Gianni Biondillo, modera John Vignola.


