05 DICEMBRE 11:00 - IULM 6, Sala dei 146
Presenta Mazzino Montinari

Due storie di Sara Poma nelle quali il personale e il collettivo si sovrappongono continuamente. Vicende dolorose che raccontano non solo gli orrori di un potere cieco e spietato ma anche gli atti di resistenza e solidarietà

FIGLIE
Argentina 1978. Silvia è una donna di trentacinque anni, una architetta che si oppone alla dittatura, quando viene sequestrata dai militari insieme a sua figlia, Sofia, che ha solo due anni. Da quel momento, madre e figlia non si vedranno mai più: Sofia sarà riconsegnata ai nonni poco dopo il sequestro, mentre Silvia diventerà una dei trentamila desaparecidos che non hanno fatto più ritorno a casa. Milano, 2022. Sofia, cresciuta in Italia, incontra Sara Poma. Le due donne scoprono di avere un’urgenza comune: quella di elaborare e raccontare il proprio lutto materno. Anche Sara, infatti, ha perso sua madre quando era molto giovane. Questa esigenza le porterà a compiere un viaggio in Argentina sulle tracce di Silvia, ma anche a riflettere sulla natura di un dolore che le ha accompagnate, seppur in maniera diversa, per tutta la loro vita adulta.

LA CITTÀ DELL’AMIANTO
Questa è la storia di Casale Monferrato e della fabbrica Eternit, ma è anche la storia di tre donne, una dottoressa, un’insegnante e una giornalista e di una comunità intera che si è ribellata a un destino di morte. Dall’inizio del Novecento la stessa fabbrica che prometteva lavoro e prosperità alla cittadina piemontese di Casale Monferrato l’ha sommersa di polvere. Una polvere assassina che ha fatto migliaia di vittime. Le vite delle tre donne, la dottoressa, l’insegnante e la giornalista, si incrociano negli anni Ottanta, quando capiscono che la polvere della fabbrica sta uccidendo tutto quello che hanno di più caro. Questa è la storia di una reazione all’ingiustizia; di una rivoluzione civica che si ribella alla morte. È la storia di una comunità che si ritrova nelle ferite subite e le trasforma in energia vitale.

Sara Poma è nata a Pavia e lavora da oltre vent’anni nel mondo dei contenuti digitali. Ha iniziato la sua carriera in MTV Italia, occupandosi prima del sito e poi dei social, per poi proseguire in Twitter Italia e in diverse agenzie creative. Oggi è responsabile dei contenuti editoriali di Chora e Will Media. Appassionata di podcast, ha scritto e narrato diverse serie: Carla, una ragazza del Novecento (2020), ispirata al diario di famiglia, Prima (2021), dedicato a Maria Silvia Spolato, la prima persona italiana ad aver rivendicato pubblicamente la propria omosessualità. Su questa storia, ha anche scritto anche un libro, Il coraggio verrà, uscito nel 2023 per Harper Collins. Di seguito ha realizzato Figlie e La città d’amianto. Il suo nuovo lavoro, Con gli occhi di Anna, la vita e le battaglie della medica e rivoluzionaria Anna Kuliscioff, è uscito proprio nei giorni che anticipano il Festival.