I concorsi cinematografici sono vinti dalle opere prime del georgiano Akaki Popkhadze e dell’italiano Edgardo Pistone. Menzione speciale a Nora Arnezeder, protagonista di Hell in Paradise di Leïla Sy

La giuria per il concorso internazionale guidata dallo sceneggiatore, regista, produttore e scrittore Santiago Amigorena, e composta dall’attrice Giulia Maenza, l’attrice e regista Donatella Finocchiaro, il musicista Roberto Pischiutta in arte Pivio e lo sceneggiatore e regista Paolo Strippoli ha attribuito il Black Panther Award 2025 della 35ma edizione del Noir in Festival a:
Brûle le sang di Akaki Popkhadze
Con la seguente motivazione:
«Brûle le sang è un affresco vivido dal colore del sangue e del mare, una storia di affetti in una Nizza inedita, violenta e sporca, trasfigurata dal genere. Dietro la sua trama criminale, il cuore pulsante del film è il rapporto di due fratelli che rifiorisce nel segno della vendetta, in mezzo alla rabbia sociale e al dolore di una perdita inaccettabile. Il regista lo fotografa con uno stile viscerale, durissimo, e con un ritmo interno che rivela una maturità sorprendente alla sua opera prima».
Brûle le sang sarà proiettato nuovamente domani, sabato 6 dicembre, alle ore 18.00 al Cinema Arlecchino.

La giuria ha anche attribuito una menzione a
Nora Arnezeder, la protagonista di Hell in Paradise di Leïla Sy
Con la seguente motivazione:
«La ripetizione degli eventi porta lo spettatore in un loop ossessivo di angoscia e ansia che Nora Arnezeder riesce a esperire con costante efficacia e notevole intensità. La menzione speciale della giuria va quindi a alla protagonista di Hell in paradise, Nora Arnezeder».

 

È stato inoltre assegnato il Premio Claudio Caligari per il miglior film noir italiano dell’anno, realizzato da Noir in Festival in collaborazione con IULM e Cinecittà News e giunto alla 10a edizione. La giuria popolare, composta come da tradizione da giovani studenti e appassionati di cinema, guidati da Giulio Sangiorgio (delegato Iulm per la selezione), coordinati da Maurizio Di Rienzo insieme alle esperte Anna Maria Pasetti e Nicole Bianchi (per Cinecittà News) ha scelto tra i sei titoli finalisti assegnando il premio a:
Ciao Bambino di Edgardo Pistone

Il Noir in Festival tornerà nel 2026, ma a Milano sarà presente già nella prossima primavera grazie alla Lombardia Film Commission che sostiene la seconda edizione del Premio Giorgio Scerbanenco per il Cinema, teso a favorire l’aspetto industry del mondo Noir tra letteratura, cinema e serialità. L’iniziativa prevede la presentazione di progetti cinematografici o seriali, tratti dai romanzi finalisti o semifinalisti del Premio Scerbanenco, a un parterre di professionisti dell’audiovisivo che decreteranno il vincitore.