Edgardo Pistone
Italia, 2024, 95', b/n
01 DICEMBRE 17:30 - IULM 6, Sala dei 146

Sul finire dell’estate dei suoi diciannove anni Attilio, un ragazzo che vive in un rione popolare di Napoli, viene incaricato di proteggere una giovane prostituta dell’Est. Attilio, senza poterlo ammettere apertamente, se ne innamora. Quando però il padre esce dal carcere ed è costretto a ripagare un debito consistente, Attilio si trova a scegliere tra l’amore per la ragazza e quello per il padre, mettendo in gioco la sua libertà e la sua vita fino a quel momento.

sceneggiatura
Ivan Ferone
Edgardo Pistone
fotografia
Rosario Cammarota
montaggio
Giogiò Franchini

scenografia
Marcella Mosca
costumi
Antonella Mignogna
musica
K-Conjog

interpreti
Marco Adamo
Anastasia Kaletchuk
Luciano Pistone
Pasquale Esposito
Salvatore Pelliccia
Sergio Minucci
Luciano Gigante
Attilio Peluso
Antonio Cirillo
Rosalia Zinno

produzioni
Bronx Film
Anemone Film
Mosaicon Film
Minerva Pictures Group

distribuzione
Minerva Pictures
sales@minervapictures.com

«Il film è immaginato interamente al Rione Traiano, periferia ovest di Napoli che è il quartiere dove sono nato, che ha generato i miei ricordi e quindi la storia del film. Una comunità che somiglia sempre meno a un quartiere e sempre più a un enorme circo malinconico che tira a campare nei modi più insoliti e vive alla giornata, dimenticato dalla Storia e dal resto delle cose e dimenticato dal dolore, perché il dolore è deriso dal tono canzonatorio e dalla libertà dei personaggi e non solo ma il decentramento testuale della povertà/dolore aiuta a dare anche spazio al racconto politico e sociale, capace di rappresentare con forza il degrado morale di chi nega la possibilità di vivere normalmente a chi è nato ai margini delle grandi città».
(Edgardo Pistone)

Edgardo Pistone (Napoli, 1990) ha studiato regia e fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Di seguito ha lavorato come regista e autore, fotografo e sceneggiatore, avvicinandosi inoltre al mondo dell’educazione, portando, con diverse associazioni, il cinema nelle periferie della sua città dove insegna ai più giovani l’arte cinematografica. Nel 2019 ha partecipato come aiuto regista alla realizzazione di Selfie di Agostino Ferrente. Prima di esordire nel lungometraggio con Ciao Bambino nel 2024, ha diretto numerosi corti, tra cui Le mosche (2020), presentato alla Settimana Internazionale della Critica, aggiudicandosi il Premio per la migliore regia nel concorso Sic@Sic.

2024 Ciao Bambino
2020 Le mosche (cm)

 

2017 Il viaggio premio (cm)
2015 Melancholy Beach (cm)
2013 Per un’ora d’amore (cm)