Chi siamo: presentazione del festival

Secondo Variety, è diventato «uno dei 50 appuntamenti internazionali da non perdere»E' stato definito «l’unico vero Sundance italiano».

Nato nel 1991 come un festival unico nel suo genere, un’esperienza originale nel mondo del cinema e della letteratura del giallo e del mistero, si è affermato come un momento magico dell’anno, dove film, libri, televisione e new media vanno di pari passo. Dopo ben 25 anni trascorsi nella bellezza appartata e sofisticata di Courmayeur e della Vallée Blanche, il Noir in Festival si trasferisce a partire dal 2016 nella duplice location di Como e Milano.

Dall’appassionato dei romanzi di Sherlock Holmes al teenager catturato dal fascino della consolle interattiva, dal lettore curioso della cronaca fino allo spettatore cinematografico e televisivo, tutti i tipi di pubblico si ritrovano, almeno una volta, nella passione per il brivido e il mistero.

Personaggi affermati nel campo della scrittura e del cinema in Italia sono ospiti abituali e testimonial del festival, come Dario Argento, Carlo Lucarelli, Gabriele Salvatores. Ma ogni anno, grazie alla straordinaria popolarità del noir, si rinnovano le presenze prestigiose dei protagonisti di cinema e letteratura sia italiani che stranieri.

IL PROGRAMMA

I 10 film in gara sono tutte anteprime assolute, selezionate tra le migliori novità nel genere dell’anno, e vengono valutate da una prestigiosa Giuria internazionale che conferisce il Premio Noir in Festival per il miglior film, il Premio Speciale della Giuria e il Premio per la Migliore Interpretazione. 

Fuori concorso e negli happening di Paura a Mezzanotte trovano posto i grandi successi internazionali ancora inediti e i brividi "doc" del cinema horror.
Il festival ospita anche retrospettive ed omaggi dedicati ai grandi protagonisti del Noir internazionale.
Per la letteratura il festival promuove ogni giorno incontri con i migliori scrittori di giallo da tutto il mondo e conferisce ogni anno il prestigioso Premio Raymond Chandler alla carriera di un grande maestro internazionale, mentre il Premio Giorgio Scerbanenco segnala ogni anno il migliore romanzo noir italiano edito.

Eventi dedicati alla cronaca nera, approfondimenti dei misteri d’Italia, serate-spettacolo appositamente ideate e raffinate pubblicazioni arricchiscono l’appuntamento con il Noir in Festival, un momento dell’anno imperdibile per i fan e per i professionisti del settore.
Il giornalista Giorgio Gosetti, che lo ha fondato nel 1991, lo dirige oggi insieme a Marina Fabbri.

Un festival realmente all’avanguardia non è oggi soltanto una vetrina di prodotti di successo, ma un osservatorio di tendenze, un laboratorio di novità, un’occasione di scoperte. Sta qui il segreto della longevità e insieme della vitalità del Noir in Festival. Partecipare significa infatti essere al centro di un fenomeno di costume e di cultura che permette, ogni giorno, di vivere un’esperienza completa nel cuore di ciò che fa tendenza. 
Pensateci bene: quali sono stati gli eventi cinematografici di fine d’anno nelle ultime stagioni? Il successo inatteso di uno Sherlock Holmes rivisitato in salsa rock e quello atteso e planetario di Avatar (la sua anticipazione è stata tra i "pezzi forti" del Noir in Festival), il remake americano di Millennium con Daniel Craig / 007 o il trionfo decretato dal pubblico televisivo al Giovane Montalbano con Michele Riondino.
Cosa hanno scelto con più passione i lettori italiani (e non solo)? Dopo il thriller mediterraneo dei premi Chandler Alicia Gimenez-Bartlett, Petros Markaris e Andrea Camilleri, dopo l'America criminale di Don Winslow (Chandler 2012) oggi è tempo di tornare alla "culla" scandinava del giallo europeo che ha decretato in passato il successo di Millennium di Stieg Larsson.
E ancora, di cosa discute l’Italia di oggi, sui giornali e in tv? Dei suoi misteri di ieri (da Piazza Fontana al terrorismo), della lotta alle mafie, dei problemi della giustizia e della magistratura, della violenza sulle donne o della pirateria informatica e del thriller finanziario. Il "lato oscuro" della nostra società non cessa insomma di appassionarci, emozionarci, coinvolgerci.
Una volta all’anno tutto questo diventa oggetto di riflessione, approfondimento, discussione nell'ambito del Noir in Festival. Ma lontano dall’indistinto rumore di fondo della polemica quotidiana, in uno spazio libero in cui realtà e finzione, spettacolo della cultura e cultura dello spettacolo sono autentici protagonisti. Una proposta diversa per un modo diverso di mostrare e raccontare le cose della vita. Una scelta premiata dal pubblico mirato degli appassionati e da quello generalista, per giovani e per adulti. Ecco alcune buone ragioni per esser parte di un successo che ogni volta si ripete.

GRANDI OSPITI DEL NOIR IN QUESTI ANNI

20 tra i protagonisti del grande cinema che negli ultimi anni hanno fatto grande il Festival: Dario Argento, Sergio Castellitto, Diablo Cody, Carolina Crescentini, Stephen Freaars, Elio Germano, Farley Granger, Takashi Miike, Abbas Kiarostami, Val Kilmer, Krzysztof Kieslowski, Christopher Lee, Laura Morante, Gabriele Muccino, Ornella Muti, Michele Placido, Gabriele Salvatores, Quentin Tarantino, Charlize Theron, Filippo Timi.

20 tra gli scrittori venuti dal mondo intero per celebrare l’unicità del Festival: Robert Bloch, Edward Bunker, Andrea Camilleri, Michael Collins, Jeffery Deaver, Giancarlo De Cataldo, Alicia Gimenez-Bartlett, Amitav Gosh, John Grisham, Jean-Claude Izzo, P. D. James, Elmore Leonard, John le Carré, Carlo Lucarelli, Ed McBain, Kathy Reichs, James Sallis, Scott Turow, Donald Westlake, Don Winslow.

15 tra i protagonisti dello spettacolo che di recente hanno festeggiato il loro successo al Noir in Festival: Samuele Bersani, Claudio Bisio, Barbora Bobulova, Victoria Cabello, Fabio De Luigi, Teresa De Sio, Davide "Boosta" Dileo, Niccolò Fabi, Isabella Ferrari, Giorgio Faletti, Claudia Gerini, Luciana Littizzetto, Neri Marcorè, Maurizio Nichetti, Tiro Mancino.

HANNO DETTO DEL FESTIVAL

Unmissable - Variety
Fascinating - The Guardian
Formidable! - Libération
E' così che un festival dovrebbe essere 
Gabriele Salvatores, La Stampa
Per me il Festival Noir è una tappa fissa, un incontro importante con gli amici, i fan, oltre che con i registi e gli scrittori - Dario Argento, La Stampa
Che festival! - Max
Da non perdere - Il Venerdì di Repubblica
Un Festival di charme - Repubblica.it
Finché c'è noir c'è speranza - Il Mucchio Selvaggio
Una formula vincente - Il Giornale
Un vero momento di emozione - La Nazione
Un festival encomiabilmente di genere, che ha consolidato una dimensione umana invidiabile
- Linus
Una gran bella giostra di cinema - HotDog
Ben dosato cocktail di cinema, letteratura, fumetto e cronaca nera - Panorama
Imperdibile per i fan del genere - Corriere della Sera
Per Variety, Roma e Torino valgono meno del Noir in Festival - Libero
Grande smacco per altre ambiziose manifestazioni 
- Il Manifesto
Se sei un fan di Blu notte o Dexter non puoi mancare - Cosmopolitan
Prestigioso come Venezia, Cannes, Berlino e Toronto - Amica

UNA PRODUZIONE STUDIO COOP

Fondata nel 1990, la Studio Coop è una società cooperativa a responsabilità limitata specializzata nella progettazione, realizzazione e organizzazione di eventi culturali di alto profilo. Attualmente gestisce, tra gli altri, le Giornate degli Autori Venice Days, rassegna autonoma nata nel 2004 all’interno della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e promossa dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani Anac e 100autori, e il Noir in Festival, manifestazione creata nel 1991 e dedicata al cinema, alla letteratura e alla televisione di genere noir. Entrambi gli eventi hanno riscosso nel corso degli anni grande successo di pubblico e apprezzamenti dalla stampa nazionale ed estera, vantando la presenza di personaggi di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura, italiani e internazionali.


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