Mauro Mancini
Italia, 2024, 124', colore
02 DICEMBRE 17:30 - IULM 6, Sala dei 146

Davide, un ragazzo di buona famiglia, occhi da bambino e corpo da adulto, una notte viene rapito e rinchiuso dentro un cassone buio di un camion. Finisce prigioniero di una misteriosa organizzazione che lo costringe a lottare, a mani nude, in combattimenti clandestini estremi, che si possono concludere in un solo modo: con la morte di uno dei due sfidanti. In quell’universo alieno e spietato, Davide è costretto a spogliarsi della sua umanità per sopravvivere, seguendo le istruzioni di Minuto, un carceriere e allenatore di altri uomini senza speranza né futuro. Pian piano emerge, però, un legame segreto tra il ragazzo e l’uomo, che si rivela la sua unica possibilità di salvezza. E se da quella prigione si può forse trovare il modo di fuggire, altrettanto non può accadere né con il destino né con le conseguenze delle proprie azioni.

tratto dal romanzo omonimo
di Paola Barbato (R.C.S.)
sceneggiatura
Davide Lisino
Mauro Mancini
fotografia
Sandro Chessa
montaggio
Gianluca Scarpa

musica
Dardust
scenografia
Stefano Giambanco
costumi
Camilla Giuliani

interpreti
Alessandro Gassmann (Minuto)
Francesco Gheghi (Davide)
Fotinì Peluso (Eva)
Paolo Madonna (Puma)
Giordana Marengo (Giulia)
Renato Carpentieri (Amato)

produttori
Giuseppe Saccà
Agostino Saccà
Mario Mazzarotto
produzioni
Eagle Original Content
Pepito Produzioni
Movimento Film
con Rai Cinema

distribuzione
Medusa Film
info@medusa.it
www.medusa.it

«Mani nude guarda al noir d’autore per superare il genere, attraverso l’andamento insolito della trama e la decostruzione dei caratteri dei protagonisti. Non perciò degli eroi duri, puri e invincibili, ma uomini che hanno paura, che hanno sbagliato e che continuano a farlo. Uomini abituati a usare la violenza per sopravvivere ma che restano comunque anime fragili, spezzate. Uomini costretti ad affrontare le conseguenze delle loro scelte. Costretti ad affrontare le conseguenze del male che esercitano e di quello che subiscono, conseguenze fisiche ma anche, e soprattutto, psicologiche». (Mauro Mancini)

Mauro Mancini è un pluripremiato regista, sceneggiatore e fotografo. Nella sua carriera ha diretto decine di cortometraggi, spot pubblicitari, videoclip musicali e serie televisive. Non odiare, suo primo lungometraggio in concorso alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, è stato selezionato in numerosi festival ricevendo diversi riconoscimenti e candidature, tra cui quella come miglior regista esordiente ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Mani nude è il suo secondo lungometraggio per il cinema.

2024 Mani nude
2022 Mio figlio (cm)
2021 A occhi aperti (cm)

2020 Non odiare
2006 Il nostro segreto (cm)