
Mei, una misteriosa ragazza cinese, arriva a Roma in cerca della sorella scomparsa. Il cuoco Marcello e la mamma Lorena portano avanti il ristorante di famiglia tra i debiti del padre Alfredo, che li ha abbandonati per fuggire con un’altra donna. Quando i loro destini si incrociano, Mei e Marcello combattono antichi pregiudizi culturali e nemici spietati, in una battaglia in cui la vendetta non si può scindere dall’amore.
sceneggiatura
Stefano Bises
Gabriele Mainetti
Davide Serino
fotografia
Paolo Carnera
montaggio
Francesco Di Stefano
musica
Fabio Amurri
scenografia
Andrea Castorina
costumi
Susanna Mastroianni
interpreti
Enrico Borello (Marcello)
Yaxi Liu (Mei)
Marco Giallini (Annibale)
Sabrina Ferilli (Lorena)
Chunyu Shanshan
(Mr. Wang)
Luca Zingaretti (Alfredo)
produttori esecutivi
Saverio Guarascio
Mandela Quilici
Gianluca Mizzi
Claudio Falconi
produttrice
Sonia Rovai
produttori
Mario Gianani
Lorenzo Gangarossa
produzioni
Wildside
PiperFilm
Goon Films
distribuzione
PiperFilm
info@piper.film
www.piper.film

«Consapevole che nessuna attrice avrebbe potuto diventare davvero Mei in sei mesi di allenamento, ero pronto a partire per la Cina, convinto che la mia protagonista l’avrei trovata solo nelle scuole di Kung-Fu. Mei doveva essere un’artista marziale. Mi sentivo investito da una missione delirante. Poi, la svolta. Non ho dovuto attraversare il globo per raggiungere il Colosso d’Oriente, perché Yaxi Liu è apparsa direttamente sullo schermo del mio telefono. Un mio collaboratore mi ha inviato un suo reel di Instagram zeppo di calci e pugni perfetti. Movimenti che non si improvvisano, che appartengono solo a chi si allena fin dall’infanzia. Era lei». (Gabriele Mainetti)
Gabriele Mainetti è un regista, attore, compositore e produttore cinematografico. Dopo aver realizzato i cortometraggi Basette e Tiger Boy, quest’ultimo selezionato nella shortlist dei cortometraggi live action agli Academy Awards, nel 2015 dirige e produce con la sua Goon Films, Lo chiamavano Jeeg Robot. Il film si aggiudica sette David di Donatello, due Nastri d’Argento, quattro Ciak d’Oro e il Globo d’Oro, tra numerosi altri riconoscimenti. Nel 2021 produce e dirige Freaks Out. Anche in questo caso, dopo l’anteprima in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, arrivano numerosi premi tra cui sei David di Donatello, tre Nastri d’Argento e l’Audience Award al Festival di Rotterdam. La città proibita è il suo terzo lungometraggio.
2025 La città proibita
2021 Freaks Out
2015 Lo chiamavano Jeeg Robot
2012 Tiger Boy (cm)
2006 Basette (cm)





