
È una fredda notte di gennaio, quando due giovani ladri in fuga, Beatrice Navi e Guido Cenere, approdano su un’isola, vengono sorpresi dal guardiano, Giovanni Marengadi, e dal cane dobermann Pangloss, e condotti al cospetto dei proprietari della sontuosa villa al centro dell’Isola, detta «delle Ginestre». Nella Villa vive la strana famiglia Reffi. Antonio, il capofamiglia, è un ex direttore d’orchestra che guarda con ironia la vita, soprattutto quella dei suoi due inquieti figli: Carla, una scrittrice di successo, in attesa della risposta del suo editore per il suo nuovo romanzo; e Celestino, ex medico, con la passione della filosofia e della matematica, con un passato che lo insegue, e ossessionato da una violinista di cui gli rimangono solo lontane immagini in super8. Nella Villa ci sono anche un’indecifrabile governante, Jole, e suo marito Vittorio, segretario di Carla. Celestino Reffi propone un patto ai due ragazzi in fuga da non si sa esattamente cosa: lui non li denuncerà e li nasconderà al Commissario Càrrua che è sulle loro tracce, ma loro seguiranno una sorta di «corso di educazione», perché Celestino «è certo di convincerli a cambiare la vita». Ma sarà l’arrivo dei due ragazzi a cambiare, per sempre, la vita di tutti, in quella Villa sospesa tra acqua e nebbie.
tratto dall’omonimo romanzo
di Giorgio Scerbanenco
(La nave di Teseo, 2018)
sceneggiatura
Eugenio Lio
Elisabetta Sgarbi
fotografia
Andres Arce Maldonado
montaggio
Andres Arce Maldonado
Elisabetta Sgarbi
musica
Michele Braga
New Emergency Italy
scenografia
Monica Sallustio
costumi
Gaia Calderone
disegni
Manuele Fior
Giovanni Iudice
interpreti
Tommaso Ragno
(Celestino Reffi)
Elena Radonicich
(Beatrice Navi)
Renato De Simone
(Guido Cenere)
Michela Cescon
(Carla Reffi)
Renato Carpentieri
(Antonio Reffi)
Tony Laudadio
(Giovanni Marengadi)
Mimmo Borrelli
(Vittorio)
Vincenzo Nemolato
(Commissario Càrrua)
Chiara Caselli
(Jole)
Antonio Rezza
(Monsiù)
Rossella De Martino
(Teresa)
Hildegard De Stefano
(Lara)
produzioni
Bibi Film
Betty Wrong
con Rai Cinema
produttore
Angelo Barbagallo
distribuzione
Fandango Distribuzione
fandango@fandango.it
www.fandango.it

«Abbiamo voluto spostare in avanti l’ambientazione del film, senza connotazioni precise, direi in un tempo sospeso, identificabile solo attraverso citazioni, dunque a un secondo, ulteriore, livello di riflessione: opere d’arte, libri, giornali, riviste, vestiti, film, oggetti. Rimarco la presenza delle opere d’arte in scena: da Adolfo Wildt a Enrico Baj, da Cagnaccio di San Pietro a Valerio Adami, da Apollodoro di Porcia a Irolli e Favai, da Magatti a Lamb, alle ceramiche di Tosalli a Cosmo Sallustio (gentili concessioni per lo più della Collezione Cavallini Sgarbi e della mia Fondazione, oltre che di privati e galleristi), nella precisa convinzione (mia, ma anche dei Reffi) che le opere d’arte, mentre indicano un tempo, lo sospendono. Stanno e non stanno nel tempo. Catturano l’occhio, per destinarlo, poi, a una dimensione diversa». (Elisabetta Sgarbi)
Elisabetta Sgarbi, dopo una laurea in farmacia, ha iniziato a lavorare nel mondo editoriale, dapprima presso lo Studio Tesi, successivamente presso la casa editrice Bompiani. Dopo venticinque anni come editor e direttore editoriale della Bompiani, ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori e editori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è direttrice generale ed editoriale. È presidente di Baldini+Castoldi, La Tartaruga, Oblomov Edizioni e direttore responsabile della rivista «Linus». Ha ideato, e da venticinque anni ne è la direttrice artistica, il Festival Internazionale La Milanesiana, e Linus – Festival del Fumetto, giunto alla terza edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti Festival internazionali cinematografici.
Filmografia selezionata
2024 L’isola degli idealisti
2020 Extraliscio-Punk da balera (doc)
2018 I nomi del signor Sulčič
2014 Per soli uomini
2013 Racconti d’amore
2012 Il viaggio della signorina Vila
2011 Quiproquo
2010 Se hai una montagna di neve,
tienila all’ombra
2008 Non chiederci la parola
2005 Notte senza fine





