01 DICEMBRE 15:00 - IULM 6, Sala dei 146
Presentato da Francesco Cappellotto

Jacopo Starace, con maestria da autore consumato, evoca atmosfere tra Stephen King e David Lynch

Una placida cittadina americana cerca di guarire dal trauma collettivo della sparizione di decine di persone, due anni prima, in un incidente che non ha mai avuto spiegazioni. Quando una nuova sparizione fa sospettare che il male stia tornando a Emmanuel Parish, un gruppo di studenti comincia a indagare, ma non è pronto alle verità che scoprirà. Una storia sulle colpe dell’umanità e la giustizia che la natura impone a chi la minaccia. Una storia cupa, emozionante e profonda, calata in un’atmosfera memorabile.

Jacopo Starace, è laureato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Negli anni lavora per alcune case editrici italiane e francesi come Sergio Bonelli Editore, Edition Sarbacane, Eris Edizioni, Comicon Edizioni, Beccogiallo, Passenger Press. Illustra articoli e copertine per riviste del settore come «L’Espresso», «il Manifesto» e «Jacobin», pagine di fumetto online e società di preservativi che credono in lui (Control Italia). Lavora tutt’ora come copertinista per alcuni editori di libri di narrativa e saggistica (Editore XY.IT, 21Lettere e Moscabianca) e ha disegnato il manifesto del Trieste Science+Fiction Festival 2019. Tra il 2018 e il 2021 entra a far parte di Progetto Stigma, pubblicando il suo primo fumetto autoriale per Progetto Stigma/Eris Edizioni, INN. Nel 2022 scrive e disegna Il teatro dei demoni sul Dylan Dog Color Fest n.40 – Estreme Visioni per la Sergio Bonelli Editore e pubblica il suo secondo libro a fumetti Essere montagna per la casa editrice francese Edition Sarbacane e pubblicato in Italia da Bao Publishing, la stessa che editerà nel 2025 Il diavolo di Smiling Woods.