
Lo scrittore Olivier Guez e il regista Régis Wargnier hanno ricevuto il premio intitolato agli editori francesi Jean-Claude e Nicky Fasquelle nel corso della manifestazione ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
Noir in festival e La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi hanno reso omaggio a Giorgio Gosetti il 30 giugno e il 1 luglio in due eventi a Milano che hanno visto la letteratura e il cinema francesi (un grande amore di Gosetti) dialogare nel nome del Desiderio di Oriente.
Ospiti dei due eventi, che si sono svolti nella splendida biblioteca di Villa Litta e all’Anteo Palazzo del Cinema, lo scrittore Olivier Guez, autore del romanzo La scomparsa di Joseph Mengele (Neri Pozza) e del recente Mesopotamia (La Nave di Teseo) e il regista Régis Wargnier, Premio Oscar per Indochine, intervistati da Marina Fabbri e da Aliona Shumakova. I due artisti e viaggiatori hanno raccontato la propria esperienza del confronto tra Occidente e Oriente, tra fascinazione per personaggi controversi della Storia e desiderio di fuga verso un’idea di libertà oggi messa in crisi dal caos del mondo contemporaneo.
Al termine della conversazione del 1 luglio, Guez e Wargnier hanno ricevuto il premio della Milanesiana intitolato agli editori francesi Jean-Claude e Nicky Fasquelle, mentre la serata è proseguita con la proiezione del film di Régis Wargnier, Les temps des aveux (2014) sulla vera storia di François Bizot, etnologo e ricercatore francese che durante i lavori di restauro dei templi di Angkor, viene catturato dai Khmer Rossi nella Cambogia del 1971.
Grazie a Elisabetta Sgarbi per averci voluto accanto ancora una volta in un evento della sua Milanesiana, e per l’affettuoso ricordo del nostro indimenticabile Giorgio.

