
Il sei marzo è morto Giorgio Gosetti. La sua tenacia, unita alla follia del visionario e dell’eterno ragazzo pieno di ottimismo e di fiducia negli altri e nel futuro, sono le qualità che ci ha insegnato e trasmesso. Nel loro nome e nel suo ricordo andremo avanti
Cari Amici del Noir, dal 6 marzo abbiamo sospeso le informazioni su questo sito perché non ci sono mai parole troppo adatte per esprimere il dolore che la scomparsa di Giorgio Gosetti ha provocato in noi tutti che lavoriamo per questo festival, quelli che lo hanno visto nascere e quelli che si sono imbarcati più tardi e perfino di recente in questa bellissima avventura che è il Noir in Festival.
Ci ha lasciato non solo il suo fondatore, ma il nostro compagno, amico, maestro, consigliere, precettore, distributore di sogni e di rimproveri se non si era all’altezza della passione e dell’impegno che sempre lui aveva profuso nella sua lunga carriera, ma anche nella sua vita personale. Niente sarà come prima senza Giorgio, e tutto è stato grande e bellissimo insieme a lui.
Chi sia stato Giorgio Gosetti lo sa bene chi ci legge e se non lo sapesse potrà scoprirlo in ogni angolo della rete, dal 6 marzo piena del ricordo di Giorgio. Noi lo sapremo sempre chi è stato e sempre sarà nei nostri cuori: una persona speciale. Adesso comincia la difficile strada senza la sua guida, nel momento più arduo per i festival di cinema in Italia, un paese che non investe più nella cultura e così facendo si sta condannando all’estinzione intellettuale e morale. Ma la tenacia di Giorgio, unita alla follia del visionario e dell’eterno ragazzo pieno di ottimismo e di fiducia negli altri e nel futuro, sono le qualità che ci ha insegnato e trasmesso attraverso ormai più di una generazione: nel loro nome e nel ricordo di Giorgio andremo avanti. Evviva il Noir, evviva Giorgio Gosetti.

