31° Noir in Festival: 10-15 December 20212021-10-01T11:59:17+02:00

In ricordo di Ranieri Polese

15 Agosto 2021|

La direttrice del Noir, Marina Fabbri, ricorda Ranieri Polese, giornalista e autore di saggi nonché storico collaboratore del Noir in Festival

L’horror perfetto? Ironico

13 Marzo 2021|

Brian Yuzna, Premio Luca Svizzeretto 2020, provocato da Roberto Silvestri e Giorgio Gosetti, ha raccontato della sua passione per il cinema di genere, degli esordi da autodidatta, dei prodotti commerciali, degli anni Ottanta, degli effetti speciali e di molto altro.

I premi del Noir, tra letteratura e cinema

12 Marzo 2021|

Nella giornata dedicata al Raymond Chandler Award, John Banville, arrivano i riconoscimenti dei due concorsi cinematografici: il Black Panther Award va a Kød & Blod di Jeanette Nordahl, il Premio Caligari se lo aggiudica Favolacce dei fratelli D’Innocenzo.

Pensare a se stesse

12 Marzo 2021|

Con Autobiografia di Petra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett scrive la storia del suo più celebre personaggio. Un modo per riaffermare la necessità di riflettere sulle proprie azioni.

Lucio Fulci, cinema che passione

10 Marzo 2021|

Presentato il documentario di Antonietta De Lillo, una lunga intervista condotta insieme a Marcello Garofalo. Al regista, il Festival ha dedicato anche una piccola retrospettiva. Hanno partecipato all’incontro Alice Mariani, Elisabetta Giannini, Fabrizio D’Alessio, Fabio Frizzi e Antonella Fulci.

Storia di un inizio. Jennifer Kent e il cinema

9 Marzo 2021|

Intervistata da Paolo Bertolin, la regista australiana parla dei suoi studi, di come sia arrivata alla regia anche grazie a Lars von Trier. A settembre dovrebbero iniziare le riprese di “Alice and Freda Forever”.

Donne in nero, la libertà di creare

9 Marzo 2021|

Le cinque protagoniste del focus moderato da Nicoletta Vallorani, hanno raccontato il loro modo originale di essere scrittrici e di generare personaggi femminili tra esperienze vissute e storie immaginate.

Gli occhi di Sara

5 Marzo 2021|

Maurizio De Giovanni Rizzoli Il prolifico e immaginifico Maurizio De Giovanni, autore di indimenticabili personaggi oggi anche protagonisti di fortunate fiction televisive, come Mina Settembre e il commissario Ricciardi o i Bastardi di Pizzofalcone, torna a raccontare una nuova avventura di Sara Morozzi, il cui dono è l’invisibilità, il talento di rubare i segreti delle persone. Capelli grigi, di una bellezza trattenuta solo dall’anonimato in cui si è chiusa, ha lasciato tutto per amore seguendo l’unico uomo capace di farla sentire viva. Ma non si è mai pentita di nulla e rivendica ogni scelta. Poliziotta in pensione, ha lavorato in un’unità legata ai Servizi, impegnata in intercettazioni non autorizzate. Maurizio De Giovanni nel 2007 si affaccia sul panorama letterario nazionale, dopo aver vinto un premio, grazie al romanzo ambientato nella Napoli degli anni Trenta, con protagonista il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, Il senso del dolore, pubblicato da Fandango e dal 2012  (come l’intera serie) da Einaudi. Ha inizio così un ciclo fortunato che con Il pianto dell’alba è giunto a dodici romanzi, più tre racconti contenuti nella raccolta L’omicidio Carosino. Le prime indagini del commissario Ricciardi. Nel 2012 scrive Il metodo del Coccodrillo che gli vale il premio Scerbanenco. È la prima apparizione del commissario Lojacono che poi sarà co-protagonista di un’altra serie di grande successo, ambientata nella Napoli contemporanea: I bastardi di Pizzofalcone. Da questo ciclo di romanzi è tratta la serie televisiva per Raiuno con Alessandro Gassman e Carolina Crescentini e diretta da Carlo Carlei e Alessandro D’Alatri. Nel 2014 pubblica un racconto nell’antologia Giochi criminali (con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli). In questo libro compare il personaggio di Bianca Borgati, contessa Palmieri di Roccaspina, sviluppato successivamente in Anime di vetro. Tra il 2019 e il 2020 scrive tra gli altri, Dodici rose a Settembre e Troppo freddo per Settembre, due romanzi con protagonista Mina Settembre. Mentre con Sara al tramonto, Le parole di Sara, Una lettera per Sara e Gli occhi di Sara, De Giovanni dà vita a un altro personaggio, quello di una poliziotta in pensione con un dono, l’invisibilità, e un talento, rubare i segreti alle persone.

Domenica in Noir

5 Marzo 2021|

Pre-apertura domenica 7 marzo con la “maratona Caligari”, l’omaggio a Fulci e l’opening night con Bastardi a mano armata.

Il gioco delle ultime volte

4 Marzo 2021|

Margherita Oggero Einaudi A Torino, una bellissima ragazza di diciassette anni si butta sotto un tram senza ragioni apparenti. E mentre lei lotta in ospedale tra la vita e la morte, il medico che l’ha soccorsa trascorre qualche giorno a Chamois con vecchi e nuovi amici: giorni che hanno tutto il sapore del Grande freddo. Ci sono tre uomini e tre donne, in quella baita, e ci sono i loro segreti più nascosti. Le storie di ognuno emergono a poco a poco con grande forza in un montaggio serrato. Fino a quando i sei personaggi non danno inizio al "gioco delle ultime volte": un gioco che sembra innocente ma che può cambiare la vita di molti di loro. Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Nel 2002 ha esordito nella narrativa con il romanzo La collega tatuata, edito da Mondadori, da cui è stato tratto il film Se devo essere sincera (regia di Davide Ferrario, con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè). Sono seguiti, con altrettanto successo di pubblico, i romanzi Una piccola bestia ferita (2003), L'amica americana (2005), Qualcosa da tenere per sé (2007), e i racconti Il rosso attira lo sguardo (2008), tutti editi da Mondadori. Con Einaudi ha pubblicato Così parlò il nano da giardino (2006), Il compito di un gatto di strada (2009) e Non fa niente (2017 e 2019). Per la Rai ha scritto i soggetti della fortunata serie Provaci ancora prof, ispirata ai suoi libri, con Veronica Pivetti come attrice protagonista.

Tre madri

4 Marzo 2021|

Francesca Serafini La Nave di Teseo La commissaria Lisa Mancini a soli trentatré anni ha già alle spalle una carriera straordinaria di cui vantarsi. Un giorno misteriosamente abbandona la sede dell’Interpol di Lione per andare a dirigere il commissariato di Montezenta, un piccolo centro romagnolo. La routine dell’ufficio è interrotta dalla scomparsa di River, quindicenne di origine inglese che vive con la sua famiglia appena fuori le mura medievali di Montezenta, in una comunità libertaria e anticonformista che dà una seconda vita ai materiali di scarto trasformandoli in opere d’arte. Ma River è davvero una vittima oppure sta scappando da qualcosa di cui è lui stesso responsabile? Per rispondere a questa domanda Lisa si trova costretta a combattere i demoni del suo passato, cercando un modo per interagire con gli agenti del commissariato e riscoprire le abilità che un tempo l’avevano resa così speciale nel suo lavoro. Linguista di formazione, Francesca Serafini ha cominciato la sua attività di sceneggiatrice scrivendo la serie La squadra. Con Claudio Caligari e Giordano Meacci ha scritto la sceneggiatura di Non essere cattivo, candidata ai David di Donatello 2016. Il film è stato selezionato come candidato italiano al Premio Oscar, e ha vinto il Nastro d’argento come film dell’anno. Sempre con Giordano Meacci ha scritto la sceneggiatura di Fabrizio De André – Principe libero. Insieme a Valerio Mastandrea, Luca Marinelli, Alessandro Borghi e altri collaboratori ha preso parte al documentario Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari di Simone Isola e Fausto Trombetta, candidato ai David di Donatello 2020.

La memoria del lago

4 Marzo 2021|

Rosa Teruzzi Sonzogno La nuova avventura di Libera, la fioraia del Giambellino, e del suo eccentrico pool di apprendiste investigatrici in un'indagine serrata tra Como, Lecco e le vie esclusive di Milano, per far affiorare il segreto attorno a un vecchio omicidio irrisolto che si nasconde sotto le acque del lago. Rosa Teruzzi (Monza, 1965) è una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva. Vive e lavora a Milano ed è esperta di cronaca nera. Dopo essere stata nel cast della trasmissione televisiva Quinta colonna, aver condotto con Alberto Bilà a Canale 5 Verissimo, la rubrica "Verissimo Vacanze", e "Verissimo Magazine", oggi è caporedattrice di «Quarto grado» e scrive romanzi e racconti gialli. Un vecchio casello ferroviario, sito tra il Naviglio Grande e il Giambellino, ha ispirato la serie di romanzi I delitti del casello, editi a partire dal 2016, le cui protagoniste Vittoria, la mamma Libera e la nonna Iole, cercano di risolvere misteri tra Milano, la Brianza e il lago di Como.

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